Licenza ex art.134 TULPS per l'attività di investigazione privata



I-REPUTO svolge la propria attività nella massima discrezione e nel rispetto delle normative vigenti della privacy e degli organi competenti. Non investigatori improvvisati, ma titolari di licenza da oltre 50 anni.
L’Agenzia Investigativa svolge indagini per conto di Studi Legali e loro clienti, di Aziende piccole e grandi, di Compagnie Assicurative, di privati che vogliono conoscere i fatti, ottenere informazioni corrette ed affidabili, accertare la verità, proteggere i propri interessi ed i propri affetti.
I servizi investigativi sono sempre di alta qualità, le indagini efficienti e sviluppate da un team di Investigatori Privati determinati e capaci di trovare le risposte cercate.
Sappiamo prenderci carico delle necessità e dei dubbi dei nostri clienti e la reputazione della nostra Agenzia Investigativa ci impegna ad ottenere i migliori risultati nell’interesse di chi si è affidato a noi e alle nostre competenze.
Ottenere risultati positivi con indagini ben gestite, in modo efficiente, nel rispetto delle leggi e delle regole, con attenzione all’aspetto economico è il nostro impegno.
Inoltre, a tutela e garanzia dei nostri assistiti:
L’Agenzia Investigativa I-Reputo è associata alla Federpol (Federazione Italiana degli Istituti Privati per le Investigazioni le Informazioni e la Sicurezza) ed aderisce al Codice Deontologico dell’Investigatore Privato.

L’Agenzia Investigativa I-Reputo Investigazioni ha sede a Montichiari ed opera su tutto il territorio nazionale.





Licenza investigativa rilasciata dalla prefettura della provincia di Milano. Provvedimento n.68/86/15 modificato con provvedimento numero Prot. 70/12B15E

Art. 134 (*)
Senza licenza del Prefetto è vietato ad enti o privati di prestare opere di vigilanza o custodia di proprietà mobiliari od immobiliari e di eseguire investigazioni o ricerche o di raccogliere informazioni per conto di privati.
Salvo il disposto dell'art. 11, la licenza non può essere conceduta alle persone che non abbiano la cittadinanza italiana ovvero di uno Stato membro dell'Unione europea o siano incapaci di obbligarsi o abbiano riportato condanna per delitto non colposo.
I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea possono conseguire la licenza per prestare opera di vigilanza o custodia di beni mobiliari o immobiliari alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani.
La licenza non può essere conceduta per operazioni che importano un esercizio di pubbliche funzioni o una menomazione della libertà individuale.
Il regolamento di esecuzione individua gli altri soggetti, ivi compreso l'institore, o chiunque eserciti poteri di direzione, amministrazione o gestione anche parziale dell'istituto o delle sue articolazioni, nei confronti dei quali sono accertati l'assenza di condanne per delitto non colposo e gli altri requisiti previsti dall'articolo 11 del presente testo unico, nonche' dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575.